Ponte si O ponte no?

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La tv il web e i giornali non fanno altro che parlare
del Ponte sullo stretto di Messina
che vuole fare il governo Renzi
Costo totale pari a 8,550 mld di euro .
Mi sto chiedendo se e cosi importante
fare sto ponte
non penso che la Sicilia sia isolata,
ci sono Traghetti e aliscafi tra Messina, Villa San Giovanni e Reggio Calabria,
e chi non vuole usufruire della marittima
ci sono aerei,
quindi, per me fare un ponte e spendere soldi che si possono usare per cose più importanti
sarebbe uno spreco di inutile denaro .
Quei soldi li possono usare
1)Mettere in sicurezza le scuole …
Gli Asili…
Gli ospedali…
Le case…
2)Aumentare le pensioni minime a chi ne a veramente bisogno…(E toglierne a chi a due pensioni come i nostri governanti)
l’invalidità …(Ricordandoci che ci sono finti invalidi
che tolgono soldi a chi ne a veramente bisogno)
3) Risanare la Sanita…
Essendo che stanno chiudendo piccoli ospedali
togliendo del lavoro e obbligarli a dimettersi,
a chi non a la possibilità di trasferirsi
in ospedali più grandi e scomodi per la lontananza,
e chi lo fa si deve trasferire e  allontanarsi dai propri   cari e amici.
4)Fare il possibile che tutti abbiano la possibilità di curarsi e fare le visite importanti,
il più presto possibile e non aspettare un anno ,da  essere costretti  andare a pagamento
Io vivo in un paese di 400 persone
il nostro ospedale e a 9km dal mio paese e non e molto grande,
abbiamo il pronto soccorso -la chirurgia -medicina-e la  maternità
ma e piccolo (essendo che a dovuto assorbire,
gli ospedali dei paesi vicini che sono stati chiusi)
E questo vuol dire per noi,
quando abbiamo bisogno di un ricovero, e il nostro e pieno
fare un trasferimento di 30km, pregando Dio di farcela
essendo che dobbiamo pensare al traffico e ai semafori
Queste cose sono importanti
non il ponte

Sono Molto Arrabiata

C_2_articolo_3029060_upiImageppIeri sera mentre guardavo il telegiornale di SKY Tg24
mi è salita una grande rabbia da farmi  salire anche  le lacrime agli occhi ,
Il giornale satirica di Charlie Hebdo ha fatto delle vignette satiriche
sul terremoto ,io come molti il giorno 7 gennaio 2015 misi un’immagine con scritto io sto con Charlie
sulla mia pagina di Fb per l’attentato alla l’oro sede.
Oggi non ci stò oggi; NON  STO CON CHIARLE; sono molto indignata,quello che hanno scritto non e libertà di parola
non si può fare giornalismo satirico su il dolore di chi a perso un famigliare nel terremoto
o dei morti stessi,capisco  la satira che si fa sui governanti sulla chiesa e tutti i suoi santi,
ma qui si e andato oltre alla satira
Ammiro la competenza del giornalista nel dare la notizia delle vignette
e del sindaco di Amatrice nel dare un suo pare sulle vignette , io non sono ne Giornalista e ne Sindaco
quindi come cittadina Italina essendo che c’è la libertà di parola
dico quello che penso di voi
voi non siete giornalisti non saprei darvi un aggettivo di cosa siaete:
Ma di una cosa sono sicurissima
Siete la vergogna =Nera più nera del gionalismo

Per Un Amico Speciale

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Ogni volta che ti penso
tu mi fai lo squillo.

Ogni volta che ho bisogno
tu mi chiami.

E’ quasi un ANNO che ci
conosciamo ed è quasi
un ANNO che ci vogliamo bene.

E’ passato quasi un ANNO ,
un ANNO che ha lasciato un
segno indelebile nel mio cuore.

Grazie x essermi stato vicino
Grazie x essermi stato amico
tu sei tutto quello che volevo
quello che mi avrebbe ascoltato
quello che mi avrebbe consolata
quell’amico che ho sognato per anni
quell’amico che tutti vorrebbero
ma che pochi vantano di avere.

Non so come dirtelo ma ho incontrato
una persona,una persona speciale
che non si vede spesso:UN ANGELO.
Non finirò mai di ringraziare Dio
per avermi concesso di conoscere
il mio angelo prima di tutti gli altri.
Ma sopratutto devo ringraziare
Quest’angelo che ha accettato
di essere il mio angelo.

Granelli di sabbia

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Sogno ad occhi aperti
e non vi è più riposo
mentre tra le mie dita
scivolano granelli di sabbia.

Alzo gli occhi
guardo il rosso del cielo
che s’immerge nell’azzurro del mare
mentre le nuvole all’orizzonte si diradano,
tutto intorno è musica e danza.

Le onde iniziano il canto
su e giù nel vento che le orchestra
in una notte clandestina di luna e magia.

Sdraiata su bianca rena
lascio la mia impronta
per quando ritornerò a riabbracciare
l’immensità di queste acque cristalline
nella purezza del mio animo
che ricorderà all’infinito questa pace.

Il vento di salsedine bacia le mie labbra
riportando il sapore di baci
di sale integrale sulla pelle chiara.

La sabbia tra le dita…
una clessidra che conterà i minuti e le ore,
e poi svanirà nel tempo insieme all’attesa.

Sarò di nuovo qui a rimembrare i sogni
a sentire il canto di sirene
in una notte stellata che regala
desideri e deliri.

Viè mai capitato di sentirvi in colpa per gli altri?

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Viè mai capitato di sentirvi in colpa voi stessi

per gli sbagli degli altri?

Se si quante volte, e come avete risolto !…

sono stata .offesa- umiliata- usata – manipolata  -chiacchierata

perchè mi devo sentire io sbagliata ,

come se fossi stata

la causa di tutto il male ricevuto

Le mi colpe :

Essere troppo buona…

Essere sincera…

Essere me stessa nel bene e nel male…

Essere un’amica anche se so che sono usata e manipolata…

Esserci quando qualcuno a bisogno di una mano amica

mettendo da parte i suoi problemi…

Anchio come molti mi arrabbio e offendo pesantemente

ma sempre se è l’altro a farlo per prima

per poi pentirmene il giorno dopo perchè non e da me

Uno ieri mi à chiesto Perche’ nella chatt diventiamo tutti bugiardi?

Non o saputo risponderli

 

Un altro brutto vizio di queste persone

che a te dicono una cosa, e all’altra un altra

e andando a raccontarla in giro

come se fossi stata tu a dirla

per fortuna che sono una persona che tengo i segreti

per che ne avrei da farci un libro

Chi provoca queste colpe che ti porti dentro

cosa vedono quando si guardano allo specchio?

Pensano mai al male che hanno fanno?

O continuano a vedersi belli e perfetti

Quello che metto sotto a questo non e opera mia

lo presa dal web leggendola e come se

chi la scritta avesse letto i miei pensieri

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La cattiveria è qualcosa che tutti conoscono, ma sulla quale forse non si riflette abbastanza.
La cattiveria è arroganza, presunzione, è frustrazione, insoddisfazione, ma più di ogni altra cosa è infelicità,
la cattiveria ha delle cause scatenanti che possono essere: gelosia,invidia,arroganza,
nasce da sentimenti negativi come la solitudine, la tristezza e la rabbia,
è una caratteristica che purtroppo sta diventando sempre più diffusa nella nostra società dove tante persone sono presuntuose e maleducate.
Viene da un vuoto dentro un insoddisfazione.
L’arroganza è il senso di superiorità  nei confronti del prossimo, che si manifesta con un costante disdegno,
quindi arrogante è colui che sovverte l’ordine naturale del dare e del ricevere.
Mi sono  chiesta che cosa è la cattiveria e come un individuo possa essere crudele o cattivo,
e quanto spesso capita di essere “cattivi”, duri, intolleranti, acidi.
Si pensa spesse volte che  la   “cattiveria” o la durezza possono avere diverse origini.
In molti casi nasce dall’egoismo, dall’arroganza, dall’avidità, dalla voglia di prevaricare o dal desiderio di perseguire fini personali,
a volte anche dalla superficialità di certi atteggiamenti.
L’uomo nasce dotato di strumenti ‘innati’ in cui sono racchiusi cattiveria vera e propria, che si ingrandisce
e si sviluppa durante la crescita sotto lo stimolo dell’ambiente, della famiglia
e  del gruppo in cui vive (  perché non è amato e non ama, neanche se stesso: dunque soffre e fa soffrire.
Non amando se stesso, non riesce ad amare nessun altro e non è riamato).
La cattiveria, nasce dentro le persone  come la bontà, ma spesso si dimentica.
Chi esprime cattiveria ha bisogno di esserlo per sentirsi gratificato, quindi le azioni cattive hanno lo scopo di soddisfare l’Io della persona.
Lo sguardo e la mente sono sempre  attenti e vigili, chi e cattivo usa un intera vita  a cercare di distruggere il prossimo,
calpestando ogni valore, qualsiasi morale persino la propria dignità .
La cattiveria  fa paura, perchè  isola dal mondo, fa portare dentro  un sentimento d’odio profondo,
capace di far  perdere lucidità non fa vedere, non fa sentire, non  fa capire , prima di tutto fa male se stessi.
La cattiveria è pericolosa, a volte si colora di diverse sfumature, una di queste è  l’invidia e la gelosia, capaci di manipolare ogni nostro pensiero.
L’invidia può avere radici molto profonde nella personalità di un soggetto.
Può essere stata causata da una mancanza di affetto in passato, da un’eccessiva competitività o da dei desideri che sono stati frustrati.
Essendo le cause così rilevanti, spesso è difficile per un soggetto riuscire a risolvere il proprio problema.
Alla base dell’invidia c’è, generalmente, la disistima e l’incapacità di vedere le cose e gli altri prescindendo da sé stessi: in questo senso,
si può affermare che l’invidioso è generalmente frustrato, ossessivo, manipolatore, con pochi scrupoli e talvolta ipocrita.
L’invidioso assume spesso atteggiamenti e comportamenti ben precisi e, quindi, riconoscibili.
Tra i più tipici comportamenti dell’invidioso c’è il disprezzo dell’oggetto invidiato
(“questa cosa, che io non ho, non vorrei comunque averla perché non mi piace”);
una celebre e proverbiale rappresentazione di questo atteggiamento è la favola di Esopo La volpe e l’uva.
L’invidioso può rivolgere la propria invidia non solo verso oggetti materiali,
ma anche verso presunte doti possedute dall’invidiato: per esempio, una particolare avvenenza, intelligenza o capacità, uno spiccato fascino;
in tali casi, l’invidioso reagisce tentando di disprezzare o di sminuire l’invidiato,
perché ai suoi occhi questo è colpevole di evidenziare ciò che l’invidioso non ha.
In un certo senso, è come se si sentisse sminuito dall’esistenza dell’invidiato e, in qualche modo, danneggiato da questo.
L’invidia può provocare uno stato di profonda prostrazione: in taluni casi, l’invidioso può assumere comportamenti molto aggressivi,
e il tentativo di sminuire l’invidiato può raggiungere toni esasperati,
arrivando ad umiliare in pubblico l’invidiato di turno umiliandosi esso stesso pur di raggiungere lo scopo,
ovvero il pubblico disprezzo e la pubblica derisione, come a dire: “io sto male per colpa tua, perché tu metti in luce la mia inferiorità;
allora devo assolutamente evidenziare le tue mancanze, i tuoi difetti, facendoti sentire ridicolo: farò in modo che anche tu soffra”.
In altri casi l’invidioso può maturare in sé un diritto alla rivalsa che subdolamente lo portano a mettere in atto comportamenti mirati
a minare direttamente la disponibilità dell’oggetto d’invidia all’invidiato ovvero tendono a indurre disagio e sofferenza nell’invidiato
proprio in quanto possessore dell’oggetto d’invidia.
Se, tuttavia, il progetto dell’invidioso fallisce, egli si sentirà sempre più debole e ridicolo,
ovvero precipiterà in manie di varia natura, anche gravi.
L’invidia viene talvolta confusa con l’avidità, ovvero il desiderio di possedere beni materiali (
a prescindere che questi appartengano o meno ad altri).
 Soprattutto in campo sentimentale, l’invidia spesso viene anche descritta come gelosia,
sebbene quest’ultima sia generalmente intesa come ostilità nei confronti di chi potrebbe sottrarre al geloso qualcosa che questi già possiede.
In varie culture, l’invidia è associata al colore verde (“essere verdi di invidia”).
Secondo alcuni ciò è riferito al colore della bile, la cui secrezione in molte tradizioni è correlata al sentimento in questione.
Secondo altri deriva dal fatto che, essendo l’invidia contrapposta alla virtù della speranza in quanto desiderio del male altrui,
abbia il suo stesso colore.
Un’altra possibile origine potrebbe essere la definizione data da Shakespeare nell’Otello,
dove l’invidia viene descritta come un mostro dagli occhi verdi.
La gelosia,ci sono due tipi di gelosia, la prima spesso si caratterizza come desiderio ambivalente: di possedere ciò che gli altri possiedono,
oppure che gli altri perdano quello che possiedono.
L’enfasi,quindi, è sul confronto della propria situazione con quella delle persone invidiate, e non sul valore dell’oggetto posseduto da tali persone.
La seconda e la gelosia amorosa, si manifesta principalmente con dolore, ansia, angoscia,
causati dal vissuto emotivo di aver perduto la persona amata, da sentimenti ostili verso il rivale,
da un atteggiamento autocritico volto ad attribuire a sé stessi la responsabilità della perdita affettiva.

E tu mi chiedi se ti amo!

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Cerco con attenzione
la garanzia
dell’ingranaggio
che dovrebbe legare
l’oggi al domani.

Sento il ticchettìo dell’orologio
conta i secondi della vita,
non solo mia.

Imbastita su tele colorate
dipingo arcobaleni
di armonia.

Forse son io che giro al contrario
come lancette rimesse a posto,
dal fuso orario.

Del vivere ne faccio bagaglio
da mettere su all’arrivo,
del primo convoglio.

Non è la fine di nulla,
senza inizio non c’è strada
ferrata che sia…

    
 E allora, in un momento perfetto, rarefatto nel tempo ,
 noi ci siamo immersi nel profondo,
   

 Abbiamo bevuto l’ambrosia eterna dell’anima,
 ed essa è divenuta il sangue delle nostre vene, ci ha reso immortali, divini,
 eternandoci nell’amplesso di questo sentimento.

 E tu mi chiedi se ti amo!

 Chi altri, se non tu che hai aperto la mia vita alla vita?

 Quale ignoto destino di cecità mi sarebbe toccato,
 se tu non fossi stato là, ad aspettarmi, nel Nulla sconfinato,
 nell’arido deserto di chi non sa cosa sia l’ amare…

 E tu mi chiedi se ti amo!

 No! È vero!

 Questo non è soltanto amore:
 questo è l’eterno infinito che si è palesato,
 è il miracolo della vita che si è amplificato,
 è il canto dell’universo, misterioso e inudibile, che adesso suona per noi,
 e riecheggia nelle profondità immense del nostro sentimento.

Tic tac

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Tic tac l’orologio in tasca
ormai fermo nel suo tempo.
Le lancette scoccano i minuti
il tempo e le ore

È il teatro
la mia seconda anima,
la casa dei
sogni perduti e ritrovati.
Il palcoscenico, un viale,
dove percorro la strada
dell’immaginazione,
liberando farfalle
in emozioni del cuore.
Sono io
e mille altri volti ancora,
camaleontica creatura,
muto le sembianze
indossando maschere.
Istrionica, brillerà
la commedia
del fuoco sacro
ardente in me,
del personaggio che vivrò,
parlo, piango,
e forse di esso riderò.
Scorre dentro di me
la teatralità,
non perdendo
il senso della realtà,
recito ogni giorno
la vita,
con il viso pulito,
dal trucco nettato,
fino a quando
calerà il sipario,
sull’ultimo atto.

Testa in giù o sù?

testa in giù

Caxxo adesso mi spiego per che  e un periodo che o mal di testa

per che il sangue non mi arriva al cervello,

e per che o sempre  camminato dalla parte sbagliata.

Sto vedendo un mondo alla rovescia

un mondo dove tutto è capovolto,

vi starete chiedendo per che di questo mio dubbio

accontentati ve lo dirò subito.

1) Il bello fuori fa più scalpore del brutto dentro  …

2)Essere bugiardi si à più rispetto ,di chi dice il vero…

3) Parlare male degli altri si à più fans

4)Raccontare i segreti che uno/a in buona fede ti racconta

ti porta avere tanti amici

5) Prendere per il cu..o va di moda.

6)Tu mi servi fin quando non trovo di meglio e poi puoi andare  a fan cu.o

O un’amica molto tosta e del segno del Leone

con lei c’è amore e scontro in ogni nostro parere sulla vita ,

ma ci vogliamo molto bene ,siamo come sorelle

E un periodo che tutte le mattine faccio ex hospital,

(E difficile per me scriverve quello che stò faccendo nel mio privato

ma vedo cose nella realta che se le racconto ci vorebbe due giorni per descriverlo,

e mi fa capire che la vita e dura non nel virtuale, ma nella realta per che devi combatterla )

La mia amica non manca mai mi è sempre vicina.

E un paio di giorni che fra una  Chemo   e un esame

parliamo delle amicizie che ho fatto su libero e fb,

lei e sempre stata una persona che a sempre valutato il fare delle persone

prima di fidarsi.

Il mio compagno che e un capricorno anche lui mi diceva  le stesse cose di non fidarmi,

di chi ti dice ti voglio bene ,sei una amicona e una sorella per me ,

le parole vengono dette facilmente dietro ad un pc o al telefono ,ma nella realtà si avrebbe il coraggio di dirlo senza tirare fuori come si è verramente?

Io in vece come al solito  mi sono sempre fidata e ho dato fiducia per che credo nella bontà delle persone.

Ma stavolta devo dare ragione al 100%100 a tutte due e non solo anche

anche ad amici che mi hanno sempre avvertiti che nel

nel mio viaggio virtuale avrei conosciuto persone

che credevo  fossero belle fuori e dentro ,ma mi sono sbagliata.

Quindi ho capito che il mio camminare a testa alta era sbagliato adesso vi spiego il per che

1)Per che io non sono bella fuori ma dentro ,ma non serve

2)Io sono sempre stata sincera anche se passo avere  fatto del male con la mia sincerità

,ma vedo che bisogna essere bugiardi

3)Non mi piace giudicare, per che ognuno a i suoi problemi, ma  inizierò   an chi o  a giudicare

4)Non  o mai spifferato i segreti che mi sono stati detti= Dovrò imparare a spifferarli  an chi o

5)Non o mai preso per il cu.. sono sempre stata me stessa.

Ma inizierò  an chi o chi sa se ci sarà più rispetto

6)Io non o mai usato nessuno per  reso conto ne  per fare ingelosire ,o per fare posti

o sempre chiesto come farli e mi sono sempre arrangiata da sola sbagliando, ma sbagliando si impara…

Ma adesso inizierò  usare le persone an chi o, e quando non mi interessano più le mando  a fare in cu..

e ne parlerò male

Chi sa se mi passerà il mal di testa e avrò più rispetto degli altri?

Se il Mondo va cosi preferisco avere il mal di testa

Per che  quando mi alzo alla mattina , e mi guardo allo specchio ,

vedo una persona  fragile, ricca di sogni , piena d’amore…

una persona che ha veramente tanto sofferto.

Ma vedo  una persona  vera  che non a niente da nascondere,

ricca di ideali  una persona che è in pace con se stessa e con gli altri

E arrivato il momento di staccare la spina

disconettersi

Questo posto lo scrivo per chi pensa di conoscermi bene
nessuno mi conosce bene neanche io mi conosco
Io non Odio nessuno ,e perdono chi mi vuole male
xche sono cosi
Ma nessun essere può permettersi
di offendere e giudicare un altro essere
senza avere avuto l’occasione di conoscerla bene
Se io lo fatto chiedo scusa ,
bisognerebbe imparare a tenere il libro della propia vita chiuso
specialmente sul web

Credo che in fondo scrivere su un sito
sia solo il modo di fare e farsi compagnia…
qualcosa che accomuna più persone
e che riempie spazi mancanti di
qualosa che evidentemente
non va come vorremmo…
ogni volta che ho scritto ho perso!!..
lo riconosco e mi rendo conto che
sto rischiando ancora..
probabilmente smetterò presto..
probabilmente questa è l’ultima volta..
in ogni caso nella mente le parole
vagano senza conforto e
delle volte si rinnegano al
punto tale da farmi pensare,
  se sono sbagliata io
Quando ti dicono: Fai pena e schifo ,
ti chiedi cosa hai visto fino adesso all’ospecchio ,
per che  quelle frase fa male
ti fa chiudere in te stessa ,
da ver paura di incontrare le persone che ti vogliono bene
e ti  vogliono conoscere di persona,
per non deluderle dico che e meglio non conoscermi
 e una difesa ?
Si e  per non sentire più una frase del genere
e quando mi dicono sono nei tuoi paraggi
mi scatta una molla prendo la macchina e mi all’ontano .
 So di non essere bella
per che non mi sono mai sentita bella
ma neanche brutta ,
sono un tipo
posso piacere e no

 Quando sento  chi mi vuole bene verramente
e si assicura che non mi chiuda definitivamente
in me stessa,
mi dice che la sbagliata non sono io
ma .

..Gli sbagliati sono a chi o permesso  farmi sentire cosi …

Scrivere è sempre stata una dannazione per me..
ha fatto e
mi ha fatto
piangere..
quando non si ha nulla da perdere
diventa giusto assecondare
una dannazione che ti logora..
ma non ora!!!
ora non posso perdere..
non avevo nulla
e d’un tratto
con l’arrivo della pace
ho trovato tutto quello
che cercavo nelle cose che avevo gia perduto..
nonostante
non siano esse stesse ad essere tornate..
pensieri sensa senso destinati ad
un motore di ricerca!!
è vero.. è una dannazione..
ed è una dannazione aspettare la neve
per sentirmi come allora..
quando perdente come nessuna
mi sono accorta che
ognuno avrà
la propria vittoria..
e dedicarla a chi a fatto in modo che sia giunta,
non è perdere..
ma è avere dentro di se la gioia Di averla trovata..
grazie…